L’amministratore di condominio: poteri e doveri

ammcondominioL’amministratore dura in carica un anno ed è nominato, in via ordinaria, dall’assemblea dei condomini attraverso la maggioranza (sia in prima che in seconda convocazione) di metà più uno dei presenti in assemblea, che rappresenti almeno la metà della proprietà complessiva (500 millesimi). Il suo rinnovo è automatico, salvo revoca espressa dell’assemblea.

Dall’entrata in vigore della legge di Riforma, l’amministratore diventa obbligatorio quando i condomini sono più di otto. Egli rappresenta i condomini e conferisce unitarietà alla comunità condominiale nei rapporti con i terzi, dato che il condominio non presenta alcuna forma di personalità giuridica. Si può dire, dunque, che l’amministratore non è un organo ma riceve un mandato con rappresentanza di tipo collettivo da parte dei condomini.

I requisiti: può essere nominato amministratore di condominio colui che gode dei diritti civili, non sia stato condannato per delitti contro la pubblica amministrazione, contro l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, il patrimonio e ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commina la pena della reclusione minimo a due anni e massimo a cinque, non sia stato sottoposto a misure di prevenzione definitive, a meno che non sia intervenuta la riabilitazione, nè chi sia stato interdetto o inabilitato o iscritto nell’elenco dei protesti cambiari.

La legge attuale richiede anche un diploma di scuola secondaria di secondo grado e un corso di formazione iniziale. Non mancano anche i corsi di aggiornamento culturale specialistici. Questi ultimi requisiti non sono necessari se l’amministratore di condominio ha esercitato la professione prima della Riforma o amministra lo stabile di cui sia contitolare.

Possono essere amministratori anche le società commerciali.

Novità anche nel campo digitale: un amministratore (su richiesta dell’assemblea a maggioranza degli intervenuti e almeno metà dei millesimi) deve provvedere anche all’attivazione di un sito internet dal quale i condomini possono attingere informazioni e scaricare i documenti relativi alle delibere assembleari.

E’ sempre facoltà dell’assemblea prevedere un’assicurazione di responsabilità civile per gli atti compiuti dall’amministratore nell’esercizio del suo mandato.Ciò, inevitabilmente, farà lievitare i costi finali per tutti i condomini.

Prossimo numero: nomina e revoca dell’amministratore di condominio.

Per ogni vostra richiesta riguardo a queste tematiche, l’Associazione Consumatori Siciliani è pronta a rispondere e a difendervi:

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