Pacchetti turistici: definizione, forma, elementi contrattuali

foto viaggi pacchettoAll’art. 34  del Codice del Turismo si trova una definizione indiretta di pacchetto turistico: sono offerte rivolte ai consumatori aventi “ad oggetto i viaggi, le vacanze, i circuiti tutto compreso, le crociere turistiche, risultanti dalla combinazione, da chiunque ed in qualunque modo realizzata, di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti od offerti in vendita ad un prezzo forfetario:
a) trasporto;
b) alloggio;
c) servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio di cui all’articolo 36, che costituiscano, per la soddisfazione delle esigenze ricreative del turista, parte significativa del pacchetto turistico“.

La durata deve essere superiore alle 24 ore o anche un periodo di tempo indefinito comprendente almeno una notte. Sono considerati pacchetti anche le crociere turistiche e i “pacchetti dinamici”, cioè creati direttamente dal consumatore (da chiunque ed in qualunque modo realizzata), e le gite di un giorno, basta che presentino i due elementi sopra citati (ad esempio: volo+albergo; hotel+auto ecc).

Art. 35 FORMA DEI PACCHETTI TURISTICI

  1. Il contratto di vendita di pacchetti turistici e’ redatto in forma scritta in termini chiari e precisi. Al turista deve essere rilasciata una copia del contratto stipulato e sottoscritto dall’organizzatore o venditore.
  2. Il venditore che si obbliga a procurare a terzi, anche in via telematica, un servizio turistico disaggregato, e’ tenuto a rilasciare al turista i documenti relativi a questo servizio portanti la sua firma, anche elettronica. Questi documenti o la fattura relativa riportano la somma pagata per il servizio.

Se ne deduce che il venditore deve consegnare una copia del contratto e i documenti relativi al servizio non solo per i pacchetti turistici (anche se il Codice si rivolge solo a questa tipologia di pacchetti) ma anche per il singolo servizio (solo trasporto, solo soggiorno ecc), anche in forma telematica, comprensivi della sua firma (anche elettronica).
Quindi il venditore dovrebbe apporre la propria firma anche sui biglietti aerei emessi dalle compagnie o su un voucher emesso da un sistema di prenotazione alberghiere on line.
Art. 36 ELEMENTI DEL CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI

1. Il contratto contiene i seguenti elementi:
a) destinazione, durata, data d’inizio e conclusione, qualora sia previsto un soggiorno frazionato, durata del medesimo con relative date di inizio e fine;
b) nome, indirizzo, numero di telefono ed estremi dell’autorizzazione all’esercizio dell’organizzatore o dell’intermediario che sottoscrive il contratto;
c) prezzo del pacchetto turistico, modalita’ della sua revisione, diritti e tasse sui servizi di atterraggio, sbarco ed imbarco nei porti ed aeroporti e gli altri oneri posti a carico del turista;
d) importo, comunque non superiore al venticinque per cento del prezzo, da versarsi all’atto della prenotazione, nonche’ il termine per il pagamento del saldo; il suddetto importo e’ versato a titolo di caparra ma gli effetti di cui all’articolo 1385 del codice civile non si producono qualora il recesso dipenda da fatto sopraggiunto non imputabile, ovvero sia giustificato dal grave inadempimento della controparte;
e) estremi della copertura assicurativa obbligatoria e delle ulteriori polizze convenute con il turista;
f) mezzi, caratteristiche e tipologie di trasporto, data, ora, luogo della partenza e del ritorno, tipo di posto assegnato;
g) ove il pacchetto turistico includa il trasporto aereo, il nome del vettore e la sua eventuale non conformita’ alla regolamentazione dell’Unione europea;
h) ove il pacchetto turistico includa la sistemazione in albergo, l’ubicazione, la categoria turistica, il livello, l’eventuale idoneita’ all’accoglienza di persone disabili, nonche’ le principali caratteristiche, la conformita’ alla regolamentazione dello Stato membro ospitante, i pasti forniti;
i) itinerario, visite, escursioni o altri servizi inclusi nel pacchetto turistico, ivi compresa la presenza di accompagnatori e guide turistiche;
l) termine entro cui il turista deve essere informato dell’annullamento del viaggio per la mancata adesione del numero minimo dei partecipanti eventualmente previsto;
m) accordi specifici sulle modalita’ del viaggio espressamente convenuti tra l’organizzatore o l’intermediario e il turista al momento della prenotazione;
n) eventuali spese poste a carico del turista per la cessione del contratto ad un terzo;
o) termine entro il quale il turista deve presentare reclamo per l’inadempimento o l’inesatta esecuzione del contratto;
p) termine entro il quale il turista deve comunicare la propria scelta in relazione alle modifiche delle condizioni contrattuali di cui all’articolo 41.

Significa che, al momento della prenotazione, il tour operator deve comunicare ai passeggeri l’identità del vettore effettivo (o dei vettori effettivi). Se tale identità non è ancora nota al momento della prenotazione, l’organizzatore di viaggio dovrà fare in modo che il passeggero sia informato del nome del vettore che con ogni probabilità opererà il volo interessato e farà in modo che il passeggero sia informato dell’identità del vettore non appena l’avrà accertata.

Associazione Consumatori Siciliani – Sede Milazzo, Capo d’Orlando, Galati Mamertino (Me).

L’informazione è la tua principale difesa.

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